Accanto alle tecniche tradizionali, la stamperia realizza lavorazioni speciali pensate per valorizzare e rendere unici i progetti stampati.

 


 

Tecniche di impressione senza inchiostro

È possibile modellare la carta creando effetti tattili senza l’uso di inchiostro.

Bisogna distinguere tra impressione a secco e sbalzo a secco. nel primo caso la matrice viene impressa nella carta e il grafismo rimane in bassorilievo, in inglese si definisce debossing. Nel caso dello sbalzo a secco vengono impiegate due matrici contrapposte. La superficie della carta si deforma in modo controllato, portando il grafismo in altorilievo. In inglese si definisce embossing.

Sbalzo a secco, altorievo
Impressione a secco, bassorilievo

 


 

Inchiostri e fondi colorati

Archivio Tipografico utilizza solo colori miscelati appositamente. Dato uno specifico riferimento cromatico o un codice Pantone, la stamperia è in grado di riprodurlo con grande fedeltà, coprendo anche la gamma degli inchiostri fluorescenti. È anche possibile realizzare fondi colorati su supporti cartacei, nei limiti dei formati consentiti. Questa lavorazione è indicata ad esempio per progetti di brand identity basati su precise cromie.

L’inchiostro bianco ha una resa semi-trasparente e non coprente. Non è possibile ottenere un effetto di totale coprenza del colore di carta sottostante.

 


 

Inchiostri metallizzati

In alternativa alla stampa hot-foil, e con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di plastiche nel processo di stampa, il laboratorio propone l’uso di inchiostri metallizzati. I pigmenti impiegati risultano particolarmente riflettenti su carte patinate o lisce, conferendo un effetto luminoso e brillante e impreziosendo l’elaborato.

 


 

Labbratura

La possibilità di personalizzare con uno o più colori il bordo sul taglio della carta. Questa lavorazione è particolarmente consigliata per piccoli supporti come biglietti e inviti, aggiungendo un tocco di colore e raffinatezza.

 


 

Photogravure

Un particolare processo di stampa manuale realizzato mediante il torchio calcografico e matrici fotopolimeriche, ideale per riproduzioni artistiche di mezzi-toni fotografici su carta naturale.

Questo procedimento di stampa deposita una grande quantità di inchiostro sulla carta. In questo modo si riescono ad ottenere neri estremamente profondi mantenendo un’altissima ricchezza di dettagli e una grande morbidezza nelle sfumature. Naturalmente è anche possibile intervenire sulla tonalità del nero per ottenere toni più caldi o più freddi a seconda del soggetto e dell’impostazione del progetto.

 


 

Scopri queste lavorazioni nei nostri progetti: