Archivio Tipografico ha sede a Torino, in via Brindisi 13/a. Non a caso nell’area che ha a lungo ospitato svariate tipografie e l’unica fonderia Italiana con uno studio artistico interno: la Fonderia Nebiolo. La maggior parte dei caratteri tipografici che custodiamo sono stati disegnati e prodotti proprio in quella fonderia.
La missione dell’associazione, espressa in dettaglio nello statuto, è di sviluppare e promuovere l’arte del bel libro e della stampa tradizionale. Si impegna a mantenere uno spazio di lavoro attivo e collaborativo, che sia luogo di incontro per differenti generazioni di persone accomunate dalla passione per la carta stampata e per le tecniche di stampa analogiche.
Associazione Archivio Tipografico è disponibile a collaborare con altre realtà attive nella promozione di pratiche artistiche ed educative.
È possibile visitare lo spazio su prenotazione tramite e-mail. Comunichiamo gli eventi che organizziamo tramite Instagram, app ARCI o la nostra Newsletter.
Archivio Tipografico descrive in modo piuttosto didascalico lo spazio che gestiamo, e deriva dal titolo della rivista aziendale delle Fonderie Nebiolo, la storica fabbrica torinese di caratteri e macchine da stampa. In questa pubblicazione venivano presentati i nuovi caratteri e le nuove macchine da stampa prodotte dall’azienda. È stato il tipografo ed editore Enrico Tallone a suggerire questo nome a Emanuele Mensa, fondatore della collezione.
Non abbiamo orari fissi. Per passare a trovarci è necessario concordare un’appuntamento tramite e-mail specificando il motivo della visita.
A seconda della natura del progetto possiamo procedere tramite una collaborazione associativa oppure stabilendo un rapporto professionale. Nel primo caso prevediamo un costo di utilizzo giornaliero del laboratorio, da versare come donazione liberale, e potrai venire direttamente a stampare il tuo progetto, con la nostra assistenza. Nel secondo caso formuleremo un preventivo e ci occuperemo noi di tutte le fasi di produzione del progetto secondo le tue preferenze e necessità, emettendo regolare fattura al termine del lavoro.
Consulta la pagina stamperia per conoscere nel dettaglio le tecniche di stampa e le lavorazioni accessorie che offriamo.
Si, tramite il nostro studio interno Studio 23.56.
Certamente! In Archivio Tipografico organizziamo regolarmente visite e laboratori.
Apriamo lo spazio gratuitamente per brevi visite a piccoli gruppi (fino a 5 persone), mentre organizziamo visite guidate strutturate per gruppi organizzati o classi scolastiche di massimo 12 persone per volta. Ogni turno di visita dura circa 1 ora e prevede una donazione liberale per il mantenimento dell’associazione e dello spazio.
Contattaci via e-mail per organizzare una visita.
Si ma accettiamo esclusivamente tirocini curricolari in collaborazione con Università, italiane o estere, o nell’ambito di programmi di scambio formativo. Non abbiamo la possibilità di offrire stage extra-curricolari, valutare assunzioni o collaborazioni continuative.
Associazione Archivio Tipografico fa parte del circuito ARCI, quindi è sufficiente la tessera ARCI in corso di validità! Trovi tutti i dettagli e la procedura da seguire nella pagina Tesseramento.
Tutti i progetti stampati sono in vendita nella sezione store. Tutti i progetti in vendita sono il risultato di collaborazioni con diverse persone, associazioni e collettivi. L’intero ricavato della vendita dei nostri prodotti aiuta a rendere sostenibile il progetto Archivio Tipografico.
No. Archivio Tipografico è sempre stato esclusivamente autofinanziato. Ci sosteniamo tramite la vendita degli stampati, tramite il tesseramento e tramite la partecipazione come partner in progetti culturali. Tutto il lavoro che i membri dell’associazione svolgono nel contesto di progetti culturali è completamente volontario e non retribuito.
Parliamone! Scrivici via e-mail. In linea di massima ci interessa ospitare eventi in linea con i temi dell’archiviazione e preservazione della memoria e delle pratiche, negli ambiti dell’arte o dell’artigianato.
È necessario che gli eventi che organizziamo si esauriscano nel giro di una giornata. Non possiamo ospitare mostre o installazioni di più giorni perché lo spazio dedicato agli eventi è lo stesso in cui lavoriamo ogni giorno.